

Il laboratorio sviluppa indagini sperimentali nell’ambito delle culture musicali popolari ed etniche, attraverso attività di ricerca sul campo e studi analitici condotti presso la sua sede; si occupa dello studio e della salvaguardia dei beni musicali materiali — dagli archivi sonori storici alle collezioni organologiche — nonché del patrimonio immateriale di conoscenze creative e performative legate alla tradizione orale.
Il laboratorio sviluppa inoltre ricerche legate all’ambito del rapporto fra musica e poesia, alla catalogazione e alla valorizzazione del patrimonio librario con notazione musicale (manoscritti e frammenti musicali, libri liturgici manoscritti e a stampa, laudari e canzonieri), alla digitalizzazione e rielaborazione informatica del patrimonio musicale, delle sue descrizioni analitiche e delle sue melodie.
Le strutture, le attrezzature e il patrimonio librario della Sala musica del laboratorio costituiscono un indispensabile supporto ai corsi di Storia della musica, di Catalogazione e valorizzazione dei beni musicali, in particolare a quelli della Laurea magistrale in Culture e Beni Musicali. Il laboratorio supporta anche l’attività della Corale polifonica e Orchestra dell’Università di Trento, diretta dal prof. Marco Gozzi, con le proprie attrezzature per le riprese audio e video in occasione dei concerti, per le registrazioni a scopo di documentazione e di diffusione promozionale, con la presenza dell’organo e con il supporto tecnico e scientifico. Il repertorio del coro è scelto spesso tra le partiture della Sala musica o trascritto direttamente dagli originali in laboratorio. Presso il laboratorio si svolgono anche le prove settimanali del Gruppo strumentale di ateneo, diretto da Fabio Turra, che svolge sia il ruolo di supporto al coro, sia una propria attività indipendente.
Progetti recenti
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I frammenti musicali del ms. San Gaudenzo III dell’Archivio di Stato di Rimini

I frammenti musicali del ms. San Gaudenzo III dell’Archivio di Stato di Rimini costituiscono il caso più ragguardevole sinora emerso di smembramento e reimpiego a fini di legatura di una raccolta medievale di musica profana.
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A Bridge of Music. 200 anni di Opera italiana Negli Stati Uniti (1825 – 2025)

Duecento anni fa, la sera di martedì 29 novembre 1825, la compagnia di Manuel García, primo tenore a impersonare l’Almaviva rossiniano e capostipite di una famiglia di cantanti tra le più cospicue e influenti del melodramma ottocentesco, portava l’opera italiana…
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ERC Advanced project “The Italian Lauda: Disseminating Poetry and Concepts Through Melody (12th-16th centuries)” acronimo LAUDARE (P.I. Francesco Zimei)

La lauda è un genere di poesia cantata praticato fin dalle origini della lingua italiana. Diffusosi oralmente in una società in gran parte analfabeta, è talora pervenuto in forma scritta, ma finora gli studi lo hanno analizzato separando di solito…
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Historiae e laude (in collaborazione con la Fondazione Ugo e Olga Levi di Venezia)

Il progetto intende estendere l’indagine sinora concentrata sui testi e sulle melodie dei canti delle Historiae al contesto liturgico-devozionale coinvolgendo anche i canti in lingua volgare, ossia le laude, che accompagnavano sul versante paraliturgico la preghiera dei laici.
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Codici musicali trentini del quattrocento

Il progetto si propone di studiare, catalogare, trascrivere e rendere disponibili in formato digitale i sette celebri codici musicali trentini del Quattrocento.
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Monumenta Liturgiae et Cantus

Il progetto di ricerca, confluito in una fortunata collana dell’editore LIM di Lucca, è rivolto allo studio e alla pubblicazione di testimoni scelti, manoscritti e a stampa, della tradizione meno nota e meno studiata del canto cristiano liturgico di rito…
