A Bridge of Music. 200 anni di Opera italiana Negli Stati Uniti (1825 – 2025)

Duecento anni fa, la sera di martedì 29 novembre 1825, la compagnia di Manuel García, primo tenore a impersonare l’Almaviva rossiniano e capostipite di una famiglia di cantanti tra le più cospicue e influenti del melodramma ottocentesco, portava l’opera italiana negli Stati Uniti inaugurando a New York, proprio con Il barbiere di Siviglia, una stagione di nove titoli che per dieci mesi e ben settantanove recite fu interamente dedicata a un genere il cui impatto culturale era fino ad allora echeggiato nel Nuovo Mondo solo attraverso i reports della stampa britannica.

Su iniziativa Giuseppe Gerbino (Columbia University) e Francesco Zimei (Università di Trento), i rispettivi dipartimenti di afferenza, il Department of Music della Columbia University e il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento, hanno appena stipulato un apposito accordo di collaborazione finalizzato alla condivisione di attività scientifiche nell’arco del prossimo quinquennio.