Historia è il nome comunemente usato nel Medioevo per indicare un ciclo di canti liturgici per l’Ufficio divino della festa di un santo. Una historia solitamente comprende antifone e responsori per i Vespri, per l’Ufficio notturno e per le Lodi, canti che appartengono al cosiddetto repertorio ‘gregoriano’. Il progetto intende estendere l’indagine sinora concentrata sui testi e sulle melodie delle historiae al contesto liturgico, devozionale e performativo delle feste dei santi, coinvolgendo anche i canti in lingua volgare, ossia le laude, che accompagnavano sul versante paraliturgico, specie in ambito confraternale, la preghiera dei laici. Questo consentirà l’approfondimento dei rispettivi contesti rituali e la scoperta delle profonde connessioni testuali, formali e stilistiche tra historiae e laude e indagare a fondo il codice Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana, Ital. IX.145 (=7554), che contiene canti liturgici, polifonia quattrocentesca e laude.
Historiae e laude (in collaborazione con la Fondazione Ugo e Olga Levi di Venezia)

